Acqua ultrapura

Un reagente chiave per il successo degli esperimenti

Acqua ultrapura (AUP) - Non è forse questo il reagente più importante in un laboratorio?

La tecnologia ultrasensibile sta agevolando la ricerca scientifica grazie a livelli di precisione mai visti prima. Tuttavia, la capacità risolutiva della maggior parte di queste apparecchiature dipende notevolmente dalla qualità dei reagenti utilizzati per le analisi. Uno studio di spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS) che mira a individuare particelle o elementi in concentrazioni dell'ordine di parti per trilione viene rapidamente alterato da livelli incontrollati di contenuto organico o da altri contaminanti in soluzioni quali tamponi o acqua utilizzati per dissolvere/diluire i campioni. 

Sistemi di purificazione per acqua di laboratorio ultrapura ELGA LabWater

L'acqua ultrapura è essenziale per un lavoro di laboratorio ad alta sensibilità

Pertanto, l'acqua utilizzata per l'alimentazione di apparecchiature di laboratorio, la preparazione dei tamponi o la diluizione di campioni deve essere quanto più pura possibile, al fine di evitare di compromettere in modo significativo l'esito dell'esperimento. Fortunatamente, è stato possibile categorizzare le acque in modo chiaro per consentire ai ricercatori di selezionare il giusto di tipo e grado di purezza dell'acqua in base al lavoro di laboratorio da svolgere. In caso di analisi che richiedono una sensibilità elevata, la categoria di acqua richiesta è quasi sempre quella di Tipo I e spesso anche quella di Tipo I+.

Quali sono i tipi di purezza dell'acqua richiesti per le diverse applicazioni di laboratorio?

Acqua di Tipo III

L'acqua di Tipo III è il tipo di acqua consigliato per le attività di non fondamentale importanza, ovvero il risciacquo della vetreria, bagnomaria, alimentazione di autoclavi e apparecchi disinfettanti, nonché camere climatiche e camere per la crescita delle piante. I sistemi di purificazione dell'acqua che producono acqua di Tipo III possono essere utilizzati anche per fornire acqua di alimentazione per i sistemi di purificazione di Tipo I.

Acqua di Tipo II

L'acqua di Tipo II è destinata a un uso di laboratorio generico. Ciò può comprendere la preparazione di supporti, la creazione di soluzioni pH e tamponi e per determinati analizzatori clinici. Inoltre è piuttosto comune che i sistemi di purificazione dell'acqua di Tipo II vengano utilizzati per alimentare un sistema di purificazione dell'acqua di Tipo I.

Acqua di Tipo II+

L'acqua di Tipo II+ è quella destinata alle applicazioni di laboratorio generiche che richiedono un grado di purezza inorganica superiore rispetto a quello ottenibile con l'acqua di Tipo II standard.

Acqua di Tipo I o ultrapura (AUP)

L'acqua di Tipo I viene spesso indicata come acqua ultrapura: questa categoria è richiesta nelle applicazioni altamente sensibili, come la preparazione della fase mobile dell'HPLC o la diluzione di bianchi e campioni per altre tecniche di analisi, tra cui la gascromatografia (GC), la spettrofotometria ad assorbimento atomico (AAS) e la spettrometria di massa a plasma accoppiato induttivamente (ICP-MS). 

L'acqua di Tipo I è necessaria anche per applicazioni di biologia molecolare, oltre che per altre tecniche sensibili, quali la coltura cellulare di mammiferi e la FIV (fecondazione in vitro).

Acqua di Tipo I+

L'acqua di Tipo I+ supera i requisiti di purezza dell'acqua di Tipo I e viene utilizzata nei processi che richiedono i massimi livelli di purezza dell'acqua.

Se desideri ottenere il massimo rilevamento possibile, hai bisogno di una fonte affidabile di acqua ultrapura

Sistemi di purificazione per acqua di laboratorio ultrapura ELGA LabWater

La ricerca moderna continua a superare gli ostacoli delle attività di rilevamento per migliorare l'assistenza sanitaria, guidare le politiche di governo e proteggere l'ambiente. Oggigiorno vengono spesso utilizzate apparecchiature per individuare concentrazioni inferiori ai ng/L, ovvero al di sotto di una parte per trilione, il che equivale a cercare una persona in una popolazione pari a 140 volte quella della Terra!

I ricercatori che svolgono analisi di base, ad esempio, utilizzano molte tecniche diverse. Ecco i limiti di rilevamento correnti approssimativi di alcune delle tecniche più comuni:

  • ICP-MS: <1 parte per trilione
  • Spettrometria ad assorbimento atomico con forno di grafite (GFAAS): <1 parte per miliardo
  • Spettrometria di emissione atomica al plasma accoppiato induttivamente (ICP-AES): 1–10 parti per miliardo
  • Spettrometria ad assorbimento atomico a fiamma (FAAS): <1 parte per milione

Il rilevamento di elementi in tracce utilizzando le tecniche in questione dipende in larga misura dalla presenza di un bianco o di un campione di calibrazione di alta qualità, nonché dal fatto che l'acqua utilizzata per la preparazione del campione sia della purezza opportuna.

L'esistenza di numerose specie molecolari nel solvente (di solito acqua) può far sì che le strutture dei dati presentino picchi o bande quando si utilizza l'ICP-AES; la contaminazione di fondo durante l'ICP-MS, invece, può influenzare notevolmente il limite di rilevamento, meglio noto come "limite di fondo", il che è particolarmente significativo nell'ordine delle parti per trilione.

In poche parole, se desideri ottenere un rilevamento analitico più accurato possibile, una fonte omogenea e affidabile di acqua ultrapura è un elemento chiave del tuo flusso di lavoro.

Abbinare la purezza dell'acqua ai parametri

La scelta della giusta tecnica analitica dipende dal tipo di ricerca da svolgere, che a sua volta influenzerà la qualità dell'acqua richiesta. 

Oltre ai limiti di rilevamento assoluti, è opportuno prendere in considerazione anche il grado di errore ammissibile e il livello di contaminazione tollerabile concesso dagli obiettivi della tua ricerca specifica.

Ad esempio, la calibrazione di un sistema ICP-MS richiederà l'utilizzo di acqua ultrapura, mentre una prova di routine con lo spettrofotometro difficilmente avrà bisogno di un'acqua con una purezza così elevata. Sapere tutto ciò, non solo è importante per garantire l'ottenimento di dati di qualità, ma influirà notevolmente anche sui costi di gestione del laboratorio.

Per abbinare rapidamente l'applicazione desiderata al tipo di acqua consigliato (e i relativi livelli accettabili di contenuto organico, nucleasi, endotossine ecc.), scarica la nostra guida: "Acqua pura, l'essenza del laboratorio".

 

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ELGA LabWater fornisce ai laboratori di tutto il mondo sistemi affidabili per l'acqua ultrapura

ELGA LabWater si dedica in via esclusiva al settore della purificazione dell'acqua di laboratorio da quasi 80 anni ed è tra i leader mondiali del settore. 
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